Canonici Regolari Lateranensi > S. Ubando e i Canonici

   
Storia dell'Ordine dei Canonici
S. Pietro di Cagli
S. Ubaldo e i Canonici Regolari
Agostino Steuco
Abate Giuseppe Ricciotti
Vincenzo Tizzani
Augusto Busacchi
Elenco Canoniche
Elenco Persone

 

 

S. Ubaldo e i Canonici Regolari Lateranensi

 

Da ASB, Fondo demaniale, 175/2622

Del Monasterio Convento e Canonica di Santo Secondo di Gubbio.

El Monasterio e Convento di Santo Secondo fora delle mura della città di Gubbio, che prima Giulia era nominata dicesi dalla Matrona Eudosia nobilissima Gubina, nel anno del Signore 290 al tempo di Maximino Imperatore fondato.

E da lei  in essa, da Amelia città vicina, il corpo di Santo Secondo della stirpe di Aureliano Imperatore progenito, (il) qual in essa città allora da Dionysio, della spoletana regione proconsole, era stato martirizzato, insieme con li corpi delli beatissimi episcopi Secondino e Agabio, (si dice)  esser stato transferito. Li quali molti anni avante in ColoniaCirenese, città di Numidia, sotto Valeriano Imperatore erano stati martirizzati.

Apresso la qual chiesa molto tempo di poi, il beatissimo Ubaldo della medesima città nobile, essendo in sua fanciullezza non mediocremente nelle sacre Scritture stato erudito, e in essa nel clerical habito principiato, di tanto amor fu ad essa annesso, che, permittente la Santa Authorità apostolica, di curatasecolare in claustrale Canonica, sotto la forma de la regular observantia de li Canonici del Convento Portuense di Ravenna riformata, con li paterni beni di Edifitij e proventi sufficientemente ampliò. E poi da Honorio papa II dal detto priorato al Episcopale regimine di essa sua città degnissimamente (fu) assunto; e quello per molti anni laudabilmente gubernato. Quanto essa canonica, spesso visitandola, con ampli honori e frequenti beneficii habbiaprosequito, le ancora apparenti vestigie del habitacolo suo apertamente lo dimostrano.

Finalmente di molti miracoli risplendente adì 16 maggio, il giorno della Pentecoste del anno della nostra redentione 1171, felicemente passò di questa vita al Signore e ventiuno anni da poi, cioè nel 1192 adì 4 marzo, da Celestino papa III, nella chiesa lateranense, con merita(ta) solennità nel Cathalogo de Santi Pontefici fu aggionto.

Essa adunque canonica, per molti anni di poi, da diversi succedenti priori e Canonici fu laudabilmente governata, fin’al tempo del sopra nominato XXII scisma per il quale del Solazzo de suoi Canonici destituta, in un sol priore perpetuo fu reducta, fin’a tanto che spontanea resignatione del venerabile Domino Nicoladi Ugolino delli Eugubini e di essa canonica ultimo Priore il santissimo Callisto Papa III per sue date a Roma nel anno primo del suo pontificato e del Signore 1455 adì 3 novembre, essendo di valore 70 fiorini con tutte sue ragione e pertinentie al convento di Santo Ambrosio , (il) qual 150 fiorini era estimato, unì e incorporò, volendo (da) doi (due), uno solo convento e priorato esser fatto.

E a tal modo detta Canonica, essendo la settima per unione e espeditione delle bolle apostoliche, al tertio loco e titolo per incorporatione meritissimamente (fu) assunta.

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dal PENNOTTO (L. II.Cap. XXI)

Nella città eugubina c’è un altro antichissimo convento (collegium) chiamatodi S. Secondo, la cui chiesa il Santo Ubaldo Canonici Regolare e Vescovo Eugubino, a sue spese, come si tramanda, ricostruì, dotò e da secolare trasformò in regolare, poiché presso essa era stato educato e alla vita clericale (clericali militia) avviato (initiatus). Costituito (Istituito) un convento di canonici (collegio) secondo la regola della canonica Portuense sul litorale Adriatico, e avendo essa subito svariate sventure, e privata ( destituita)dei canonici, Callisto III per sue date il 3 nov. Dell’anno 1455, la unì alla congregazione del S. Salvatore Bolognese.

Sul Monte che sovrasta la stessa città si trova la Prepositura della nostra congregazione, nella quale sono custodite le reliquie del Santissimo Padre e Presule Ubaldo, con grandissima venerazione della che godono di grandissima venerazione da parte) città eugubina, e anche di tutta la Provincia, nonché delle regioni vicine.

Avanzino Nucci, Sant'agostibo consegna la Regola del suo Ordine (1604 ca), olio su tela, Gubbio - Basilica di S. Ubaldo
 
 
     
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
 
 
 
 

 

 

 

 

 

Canonici Regolari Lateranensi – Via Tifernate, 6 – 06024 Gubbio (PG) – tel. 075/9273869 – fax 075/9273860 – e-mail: biblioteca.steuco@libero.it – agosto 2006 © design_Francesco Maria Copernico www.fmcdesign.altervista.org